Farmaci

Farmaci

Il trapianto impone una terapia con farmaci immunosoppressori, che inibiscono cioè alcune funzioni del sistema immunitario, che altrimenti riconoscerebbe il nuovo organo come estraneo, rigettandolo. Notevoli passi avanti sono stati compiuti nel campo della ricerca di questi farmaci, e gli sforzi si concentrano nell’ identificazione e sperimentazione di nuovi agenti che riducano gli effetti tossici, accrescendo l’azione specifica. La scelta e il dosaggio dei farmaci viene fatto valutando complessivamente ciascun paziente e le sue capacità di reazione.

I farmaci oggi maggiormente usati sono:

Imuran (Aziatioprina)

Questo farmaco è usato nella terapia immunosoppressiva dagli anni ’60.
Il suo assorbimento e la sua trasformazione a livello epatico sono veloci. Viene di norma adoperato in associazione con altri farmaci.Effetti collaterali: aumentato rischio di infezioni, diminuzione dei globuli bianchi, aumento di sensibilità della pelle alla luce del sole, perdita dei capelli.

Ciclosporina

Questo farmaco ha cominciato ad essere utilizzato nel 1979, in Inghilterra, ed ha notevolmente migliorato sia le percentuali di sopravvivenza dei pazienti dopo il trapianto, che la capacità dei pazienti di superare senza rigetto le fasi più pericolose dopo l’intervento, cioè quelle immediatamente successive al trapianto.
Il suo uso viene associato a quello degli steroidi.
Effetti collaterali: ipertensione arteriosa, tremore, irsutismo, alterazione della funzionalità renale, aumento dei livelli di potassio nel sangue, disturbi del sonno, iperplasia gengivale.

Corticosteroidi

Sono ormoni steroidei che svolgono una notevole azione antinfiammatoria.
Il più usato è il prednisone, che è simile ad un ormone prodotto dal corpo umano, viene assorbito a livello intestinale ed è attivo dopo la trasformazione in sede epatica in prednisolone.
Effetti collaterali: aumentato rischio di infezioni, aumento di sensibilità della pelle alla luce del sole, ritenzione di liquidi, aumento di appetito e aumento di peso, iperglicemia.

FK 506

Le prime sperimentazioni di questo farmaco, relativamente recente, sono state condotte in America e Inghilterra, ed attualmente è uno dei farmaci maggiormente utilizzati nella terapia immunosoppressiva.
Effetti collaterali: aumento dei livelli di glucosio nel sangue, riduzione dei livelli di magnesio, alterazione della funzionalità renale, insonnia, formicolio di mani e piedi, nausea.

Micofenolato Mofetil

E’ un farmaco utilizzato in associazione ad altri (ciclosporina e FK 506) con funzioni anti-rigetto.
Effetti collaterali: diarrea.

Daclizuma

E’ un anticorpo realizzato grazie a tecniche di ingegneria genetica, capace di inibire alcuni recettori posti sui linfociti T e che inibisce l’attivazione della Interleukina 2, responsabile del rigetto.

Basiliximab

E’ un anticorpo realizzato grazie a tecniche di ingegneria genetica, capace di inibire alcuni recettori posti sui linfociti T, e che inibisce l’attivazione della Interleukina 2, responsabile del rigetto acuto dopo il trapianto di rene.